Banca d'Italia ha formalizzato l'iscrizione di Publiservizi all'Elenco Generale degli Intermediari Finanziari: la società presieduta da Andrea Bonechi dunque diventa una holding pura di partecipazioni. I presupposti formali per l'iscrizione a questo elenco sono la continuità e la conferma dei valori economico-patrimoniali dei bilanci dell'ultimo biennio, approvati dall'assemblea dei soci nell'estate 2009.
Il livello di controllo esercitato dalla Banca d’Italia riguarda sostanzialmente la verifica della sussistenza dei requisiti di onorabilità dei partecipanti e la composizione delle partecipazioni assunte, nonché la rilevazione dei flussi finanziari e la concessione di crediti canalizzati dalla capogruppo verso le partecipate; di riflesso il profilo di vigilanza cui è soggetta Publiservizi costituisce per i comuni soci un elemento di maggiore garanzia e implicita valorizzazione del proprio portafoglio partecipazioni, in quanto regolarmente verificato dalla Banca d’Italia nell’espletamento dei rapporti di controllo innescati con l’intermediario finanziario, quale risulta ora essere Publiservizi.
"Abbiamo dimostrato di possedere i requisiti necessari per l'iscrizione all'elenco - ha spiegato Bonechi - in particolare grazie alla sussistenza di attività finanziarie garantita dalla concomitanza di due fattori dedotti dal bilancio degli ultimi due esercizi: l'ammontare complessivo degli elementi dell'attivo di natura finanziaria, inclusi gli impegni ad erogare fondi e le garanzie rilasciate, e l'ammontare complessivo dei ricavi prodotti, condizioni basilari che ci hanno assicurato la fiducia della Banca d'Italia".